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Quanto sei ricco davvero?

Scrivi il tuo reddito lordo annuo e scopri quanto sei ricco (o povero). Il confronto avviene su base annua e con chi lavora full time.

persone hanno già scoperto se sono ricche o povere · guarda come si dividono

Il RiccometroScopri quanto sei ricco (o povero)

RAL, bonus e straordinari insieme: il lordo prima di contributi e IRPEF.

Cosa scrivere nel campo

L’imponibile previdenziale lordo annuo: tutto quello che il tuo datore di lavoro dichiara all’INPS per te in un anno.

  • la RAL del contratto
  • MBO e bonus
  • premi di produzione e di risultato
  • straordinari
  • superminimi e ogni altra voce su cui paghi contributi

Nella Certificazione Unica è l’imponibile previdenziale indicato nella sezione dei dati previdenziali INPS.

È il lordo, prima dei contributi INPS a tuo carico (circa il 9,19% nel privato) e prima dell’IRPEF. Non è il netto che ti arriva in banca.

Se hai la partita IVA, scrivi il reddito imponibile (non il fatturato): il confronto resta con i dipendenti.

Se il tuo contratto è part time, scrivi quello che prendi davvero: il confronto sarà con chi lavora a tempo pieno, e si vedrà.

Domande frequenti

Cosa devo scrivere nel campo?

L’imponibile previdenziale lordo annuo: RAL, bonus e straordinari insieme, il lordo prima dei contributi INPS a tuo carico (circa il 9,19% nel privato) e prima dell’IRPEF. Non è il netto che ti arriva in banca. Nella Certificazione Unica è l’imponibile previdenziale indicato nella sezione dei dati previdenziali INPS.

Ho la partita IVA: posso usarlo?

Sì: scrivi il reddito imponibile, non il fatturato. Il confronto resta con i dipendenti.

Da dove vengono i dati?

Il confronto con chi lavora a tempo pieno usa i dati INPS 2024 sui dipendenti che hanno lavorato tutto l’anno a tempo pieno. La seconda classifica, quella di tutti i contribuenti, usa le dichiarazioni IRPEF per classe di reddito (MEF). Dove un numero è stimato e non pubblicato, la pagina del metodo lo dice. Metodo e fonti.

Perché ci sono due classifiche con risultati diversi?

Perché confrontano popolazioni diverse. I contribuenti IRPEF comprendono anche pensionati, part time, autonomi e chi ha lavorato solo qualche mese: tanti redditi bassi in più, quindi lo stesso stipendio sale in classifica. Il confronto con chi lavora a tempo pieno è quello più severo.

Lavoro part time o ho lavorato solo qualche mese: vale lo stesso?

Scrivi quello che prendi davvero: il confronto sarà con chi lavora a tempo pieno tutto l’anno, e si vedrà. Il risultato sarà più basso di quello che avresti a tempo pieno.

Il Riccometro salva il mio stipendio?

Il Riccometro non raccoglie dati personali identificativi e non richiede registrazione: la cifra che inserisci viene conservata in forma anonima, solo per le statistiche.